Anno 138 - Marzo 2026Scopri di più
Quaresima, via verso la pace
suor Mary Melone

Nello svolgersi del cammino di conversione quaresimale la pace del cuore è senza dubbio uno dei traguardi che merita un’attenzione particolare. La conversione, infatti, portando a riconoscere le radici del male che abitano nel nostro cuore e lo turbano rubandogli la serenità, ha come finalità proprio quella di sradicare il peccato e di individuare le conseguenze che esso lascia nella nostra vita. Anche Antonio che, come è noto, non tralascia mai in nessun sermone di invitare alla conversione, riserva un’attenzione significativa al raggiungimento della pace del cuore. Molto ricco è, a questo riguardo, un testo tratto dal Sermone per la V domenica dopo Pentecoste. Antonio sta parlando della vera conversione, sostenendo che essa ha bisogno di sei “pratiche”, cioè di sei attenzioni, nelle quali è importante impegnarsi per un autentico cammino di cambiamento. «La vera penitenza consiste in queste sei pratiche: trattenere la lingua dal male: “Credo che la prima delle virtù consista nel tenere a freno la lingua; imponendo silenzio si corregge una mala lingua” (Catone). Non dire parole d’inganno. Sta scritto: “Signore, chi abiterà nella tua tenda?”...
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