13 giugno 2026: Celebrazioni per la festa del Santo
Sabato 13 giugno la Basilica padovana resterà aperta dalle ore 5.30 alle 22:30 e saranno celebrate le Sante Messe nei seguenti orari:
6.00 – 7.00 – 8.00 – 9.00 – 10.00 – 11.30 – 13.00 – 15.30 – 17.00 – 19.00 – 21.00
- 11.30: S. Messa Pontificale: presiede S.E. Mons. Claudio Cipolla, Vescovo di Padova
- 17.00: S. Messa Solenne: presiede P. Roberto Brandinelli, Ministro Provinciale dei Frati Minori Conventuali
- A seguire Processione con la Statua e le sacre Reliquie del Santo per le vie della città; al termine saluto del Ministro provinciale, del Sindaco di Padova e benedizione con la Reliquia del Santo.
Se vuoi partecipare alla Processione insieme all’Associazione Universale di S. Antonio,
ti aspettiamo con piacere! Sarà un momento prezioso di condivisione e preghiera, in amicizia.
- Alle 17:45 ci incontreremo presso la sede dell’Associazione, in Piazza del Santo 2;
- alle 18:00 consegna dei Foulard a tutti i partecipanti e inizio della processione;
- alle 19:45 termine della processione. A seguire, per chi lo desidera, ci ritroveremo insieme per un momento conviviale e di ristoro presso la nostra Sede.
Per motivi organizzativi ti chiediamo di confermarci la presenza con una delle seguenti modalità:
- compilando questo form online
oppure
- 📞chiamandoci al numero: +39 049 8759199
-
inviando un messaggio WhatsApp al +39 370 1306932
- 📧 inviandoci un’email
Puoi seguire gli avvenimenti nel piazzale antistante la Basilica del Santo tramite la nostra Live Webcam
Invia la tua preghiera
La porteremo alla Tomba di Sant'Antonio nel mese di giugno
Invia la tua preghieraPerché Sant’Antonio si festeggia il 13 giugno?
Il 13 giugno è la ricorrenza della sua morte, avvenuta a Padova nel 1231 e da allora è diventata la festa del Santo protettore dei poveri e degli oppressi ma anche degli orfani, dei bambini, delle mamme e delle famiglie. È conosciuto come il Santo dei miracoli, il Taumaturgo, cioè colui che opera prodigi perché a lui sono attribuite innumerevoli grazie, sia quando era in vita che dopo la sua morte.
Perché sant’Antonio spesso ha un bambino in braccio?
È Gesù Bambino e rievoca un episodio degli ultimi giorni della vita del Santo, quando si trovava a Camposampiero. Qui, in preghiera e contemplazione sul maestoso noce, una sera ebbe una visione, la visita del bambin Gesù. Raffigurare sant’Antonio di Padova con il bambino è un modo per descrivere il suo attaccamento all'umanità del Cristo e la sua intimità con Dio.
Altri simboli accompagnano le sue raffigurazioni: il pane (dei poveri); un libro (la Bibbia), che rappresenta la scienza, la dottrina, la sua predicazione e l’insegnamento. Anche un giglio è spesso accostato alla figura del Santo: rappresenta purezza e lotta contro il male.
Il 13 giugno Sant’Antonio protettore si fa vicino a fedeli e pellegrini, devoti che provengono dal mondo intero. Con loro, la Città di Padova si ritrova al termine della Messa Solenne del pomeriggio nella tradizionale Processione in suo onore. In queste foto una delle ultime celebrazioni:
Fedeli e pellegrini provenienti dall’Italia e dal mondo pregano per sé, per i loro cari e per l’umanità intera, invocando la protezione e il sostegno di sant’Antonio.
L’Associazione Universale di S. Antonio partecipa al solenne rito portando il proprio stendardo e riservando un’intenzione particolare per tutti gli aderenti che non possono essere presenti.

English
Français

