Anno 132 - Aprile 2020Scopri di più

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Non basta esser buoni?

a cura della Redazione

Anche questa volta ho fatto arrabbiare mamma! Tempo fa il mio parroco ha invitato alla confessione tutti i ragazzi delle medie che frequentano il catechismo (non siamo in tanti, però). Non avevo proprio voglia di andare a confessarmi, sia perché era un pomeriggio di sole e io avevo in mente altro da fare con i miei amici sia perché non so mai cosa dire al sacerdote. Sono certo di essere un bravo ragazzo e con un sacco di amici che mi vogliono bene perché mi cercano sempre. La mamma invece, mi ha rimproverato e per più giorni ha tirato fuori l’argomento per convincermi ad andare in chiesa. Secondo lei non è questione di tanti o pochi amici, ma di chiedere perdono a Gesù delle mancanze che potrei aver commesso a casa, a scuola, con gli amici. Ma non posso chiedere perdono direttamente a Gesù? Che bisogno c’è di andare a raccontarlo a un sacerdote?

Massimo

Carissimo, ci sono due cose da chiarire. Prima di tutto se ci sono degli aspetti della tua vita di cui è bene chiedere perdono a Dio. In questo senso non si tratta di andare o non andare a confessarsi, ma di fare un piccolo esame di coscienza per renderti conto se ci sono stati degli atteggiamenti non adeguati per un bravo ragazzo come te, che vuole essere anche un buon cristiano. Penso sia giusto che tu ti chieda se sei stato fedele a un minimo di preghiera, se hai fatto il tuo dovere a scuola e in casa, se sei stato attento con gli amici e delicato con le persone che incontri.

Se tutto questo è andato al meglio, non c’è bisogno di andarti a confessare. In caso contrario, allora non basta che tu lo dica direttamente al Signore Gesù nel tuo cuore. Noi cristiani accettiamo di riconoscere i nostri errori davanti a un ministro della confessione per poter non solo dire i nostri peccati, ma anche essere aiutati a migliorare nel nostro cammino. Spero che tu possa approfittare sempre del tempo per stare con gli amici e per fare delle cose belle, ma anche per crescere come cristiano. Anche questo esige un po’ di tempo... da donare con gioia.