Anno 133 - Dicembre 2021Scopri di più

Aderisci all'Associazione

Abiti nuovi per superare la crisi

mons. Giampaolo Dianin, vescovo

Papa Francesco ricorda che «la storia di ogni famiglia è solcata da crisi di ogni genere che sono parte della sua drammatica bellezza» (AL 232). Continuiamo la nostra riflessione sull’esperienza della crisi dopo aver parlato della sua fecondità e della sfida di leggerla alla luce della fede.

Ci accompagna la riflessione del Papa alla Curia romana del 21 dicembre 2020. Non dobbiamo confondere la crisi con il conflitto: la prima può avere un esito positivo oppure può aprire un percorso di lenta morte del legame coniugale; il conflitto, piccolo o grande che sia, «crea sempre un contrasto, una competizione, un antagonismo apparentemente senza soluzione fra soggetti divisi in amici da amare e nemici da combattere, con la conseguente vittoria di una delle parti».

Nel caso della coppia, nella crisi come nel conflitto non c’è mai un vincitore e un perdente, perché si vince o si perde insieme e quando uno prevale sull’altro è comunque la coppia a perdere.


Gentile lettore, grazie per aver scelto questo articolo
Ti interessa continuare la lettura? Richiedi copia omaggio della rivista "Il Santo dei Miracoli"

Richiedi Copia Omaggio