Anno 138 - Febbraio 2026Scopri di più
È il colore della luce
Lorenzo Brunazzo

«Dio disse: “Sia la luce!”. E la luce fu. Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre». Poiché il bianco è il colore della luce non rifratta, potremmo dire – sulla scorta della Genesi (1,3) – che il candore della luce, separata dall’oscurità delle tenebre, si colloca all’origine stessa dell’universo. Ed effettivamente il bianco è stato da sempre considerato il colore sacro agli dei e quindi delle vesti dei sacerdoti, dei paramenti rituali e degli animali a loro consacrati. Anche nella Bibbia il bianco è il colore di Dio e degli esseri associati alla sua gloria, degli angeli “in abito sfolgorante”. Nella visione di Daniele il Signore appare come un vegliardo con vesti candide come la neve e i capelli bianchi come la lana. Nei Vangeli secondo Matteo e Marco gli abiti di Cristo durante la trasfigurazione diventano bianchissimi, “nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderli così bianchi”. Nell’Apocalisse Cristo re che avanza per la lotta finale cavalca un cavallo bianco e gli eserciti del cielo lo seguono su cavalli bianchi, vestiti di lino bianco e puro. Fin dal cristianesimo antico gli abiti battesimali erano bianchi e venivano deposti otto giorni dopo il battesimo celebrato a Pasqua (domenica in albis). Nella liturgia cattolica il bianco è il colore delle festività del Signore (eccetto quelle della Passione), di Maria, dei confessori e delle vergini... (continua)
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