Anno 138 - Luglio-Agosto 2026Scopri di più

SANT ANTONIO LUGLIO AGOSTO 26
Aderisci all'Associazione

Il respiro di Dio

Don Livio Tonello, direttore

don Livio Tonello direttoe

In un tempo di forte smarrimento valoriale non possiamo arrenderci all’inevitabile declino del cristianesimo, almeno per la realtà occidentale. Se il fenomeno della cosiddetta secolarizzazione ha contribuito ad affievolire la rilevanza della fede e la sua influenza pubblica, tuttavia sono frequenti i segnali della ricerca di Dio che non viene meno. Il tempo della cristianità è finito, ma non il cristianesimo. Stanno tramontando, cioè, la felice coincidenza tra valori civili e religiosi, l’autorevolezza della voce ecclesiale, ma non la spiritualità e la religiosità, anche se non più espresse nelle forme tradizionali. Possiamo dire che il “respiro di Dio” ancora si fa sentire. E nel doppio senso: il desiderio e la ricerca di Dio da parte della creatura umana e il soffio dello Spirito di Dio presente nel mondo e nel cuore di ogni suo figlio.

Se negli anni ‘70 i sociologi avevano preventivato la “morte di Dio”, il “brusio degli angeli” – come lo definiscono i sociologi – ha continuato a farsi sentire e la secolarizzazione non ha spento l’anelito umano per qualcosa che va oltre la realtà terrena. Sono molteplici i fenomeni spirituali che esprimono la tensione umana verso un oltre e la propensione a coltivare la dimensione interiore per sostenere il proprio cammino di vita. Certo, non sono sempre limpidi i percorsi spirituali, confusi con il fascino delle filosofie orientali e delle proposte meditative di alcune religioni.

Se in Francia e nei Paesi Bassi aumentano da alcuni anni i catecumeni, parallelamente vengono chiuse le parrocchie e vendute centinaia di chiese un po’ in tutta Europa per mancanza di fedeli e di clero. Siamo in una fase di transizione da una società cristiana a una multireligiosa nella quale anche il fenomeno dei “nones” (senza nessuna religione) sta prendendo piede. D’altra parte pellegrinaggi e vie religiose sono cresciute in modo esponenziale, dando vita al fenomeno del camminare che diventa simbolo della ricerca e del cammino umano verso l’Altro. I pellegrini nei luoghi sacri si rimescolano ai turisti del religioso e agli amanti dell’arte, celebrazioni sacramentali si confondono con i passaggi della crescita, simboli e segni cristiani spariscono dalla vita pubblica. Ma ciò che non viene meno è la presenza delle domande più profonde a cui solo la dimensione spirituale può rispondere.

 

Leggi il Sommario di Luglio-Agosto 2026