Anno 138 - Aprile 2026Scopri di più
Ecco la porta aperta dal Risorto
Don Carlo Broccardo

Nel nostro percorso di lettura dell’Apocalisse avevamo lasciato Giovanni prostrato ai piedi del Signore risorto, in ascolto della sua voce. Ora questa voce gli ripete per sette volte: «Scrivi!». Il messaggio è per sette Chiese che si trovano in Asia Minore, la parte che si affaccia sul mar Egeo dell’attuale Turchia; se “uniamo i puntini” delle sette città, ne esce una figura vagamente circolare: da Efeso si sale a Smirne, poi più a nord a Pergamo; si va a est verso Tiatira, quindi si scende a Sardi, Filadelfia e Laodicea; infine, tornando a ovest, ci si ricollega con Efeso. Patmos, da dove scrive Giovanni, è al largo di Efeso. Oggi la presenza cristiana in questi territori è minima, ma tra I e II secolo a quanto sembra c’erano varie comunità. Quanto è cambiata, nei secoli, la geografia del cristianesimo!
I Capitoli 2 e 3 dell’Apocalisse riportano dunque sette lettere, inviate dal Risorto alle sette Chiese che vivono nelle rispettive città. Come le lettere di Paolo, anche queste hanno un messaggio specifico per ciascuna comunità, sebbene siano molto più brevi. Tuttavia il numero sette richiama un valore simbolico: è il messaggio di Cristo risorto per tutta la Chiesa, per la totalità delle comunità che la compongono. Quindi anche per noi...
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