Anno 137 - Settembre 2025Scopri di più
Vittorio Bachelet operatore di giustizia
suor Marzia Ceschia

Proseguendo la nostra galleria di testimoni, tenendo presenti alcuni dei principali appuntamenti giubilari, ci imbattiamo in questo mese nella figura di Vittorio Bachelet (1926-1980): testimone di fede e martire laico che richiamiamo in riferimento al Giubileo degli Operatori di Giustizia che si celebra a Roma il 20 settembre e al quale sono invitati tutti coloro che sono coinvolti nel mondo della giustizia laica, canonica, ecclesiastica (giudici, pubblici ministeri, magistrati, avvocati, operatori del diritto, etc.).
Papa Giovanni Paolo II, che l’aveva conosciuto di persona, parlava di lui come “dell’indimenticabile professor Bachelet”, un uomo in cui l’impegno e il servizio sono stati la cifra di tutta l’esistenza, fin al giorno del suo drammatico assassinio il 12 febbraio 1980 sulle scale della facoltà di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” a Roma.
Ultimo di nove figli, Vittorio nasce a Roma il 20 febbraio 1926, ma nel 1932 la famiglia si trasferisce a Bologna al seguito del padre che è un ufficiale del Genio, per poi fare ritorno a Roma dove compie gli studi liceali e universitari. Educato in un ambiente profondamente cattolico, ma anche con un senso molto alto del servizio allo Stato, fin da ragazzino è iscritto all’Azione Cattolica. Negli anni in cui frequenta i corsi della facoltà di giurisprudenza dell’università di Roma è attivo nella sezione romana della FUCI, dove accoglie lo stimolo degli insegnamenti dell’allora assistente mons. Montini (futuro Paolo VI), che sollecitava a un impegno laicale al servizio della società. Consegue la laurea nel 1947 e dall’inizio degli anni ’50 è impegnato nel Movimento dei laureati di Azione Cattolica. Nel 1959 papa Giovanni XXIII gli affida l’incarico di vicepresidente generale di Azione Cattolica e nel 1964 papa Paolo VI lo nomina presidente generale, ruolo che manterrà fino al 1973. Sono anni in cui il Concilio apre prospettive nuove e anche l’Azione Cattolica è stimolata a rivedere il proprio statuto, lo stile del suo annuncio, optando per una “scelta religiosa”, tornando cioè alle radici della propria fede e alla centralità di Cristo nel proprio apostolato. Bachelet ricoprirà in seguito anche la carica di vicepresidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, della Pontificia commissione “Justitia et Pax” e del Comitato italiano per la famiglia.
Nel contempo è pienamente inserito nel mondo universitario: è docente di Diritto amministrativo e di Diritto pubblico in varie sedi universitarie, con diverse pubblicazioni e uno spiccato interesse per la questione dei rapporti tra diritto privato e diritto pubblico. Suoi tratti peculiari sono la capacità di dialogo e di mediazione, una delle sue preoccupazioni prioritarie è in anni difficili in Italia – i cosiddetti “anni di piombo” – rafforzare le istituzioni democratiche come risposta alla violenza del terrorismo, in piena attuazione dei princìpi della Costituzione. Come molti cattolici esercita il suo impegno politico tra le fila della Democrazia Cristiana. Nel 1976 diviene consigliere comunale a Roma e pochi mesi dopo è nominato membro del Consiglio Superiore della Magistratura del Parlamento e di quest’organismo è vicepresidente fino al giorno del suo brutale assassinio rivendicato dalle Brigate Rosse.
Toccanti – e sintomatiche di un’eredità spirituale – sono le parole pronunciate ai funerali dal figlio Giovanni: «Preghiamo per i nostri governanti: per il nostro presidente Sandro Pertini, per Francesco Cossiga. Preghiamo per tutti i giudici, per tutti i poliziotti, i carabinieri, gli agenti di custodia, per quanti oggi nelle diverse responsabilità, nella società, nel Parlamento, nelle strade continuano in prima fila la battaglia per la democrazia con coraggio e amore. Vogliamo pregare anche per quelli che hanno colpito il mio papà perché, senza nulla togliere alla giustizia che deve trionfare, sulle nostre bocche ci sia sempre il perdono e mai la vendetta, sempre la vita e mai la richiesta della morte degli altri».