Anno 137 - Settembre 2025Scopri di più

Sett 2025 IT sant antonio
Aderisci all'Associazione

In ogni cuore c’è un appetito... di bene

Monica Cornali

Forse non dovremmo solo cercare modi di evitare la morte, ma modi di intercettare il desiderio di eterno che abita nel profondo il cuore dell’uomo e, conseguentemente, stemperare l’angoscia di morte. Questo ce lo insegnano tutte le tradizioni sapienziali. C’è una sete in questo mondo che non è di questo mondo, ed è prezioso non ignorare né banalizzare questo desiderio, perché non toglie nulla alla concretezza della vita quotidiana, anzi le dà sapore. Solitamente, ammesso che si prenda in considerazione il pensiero di un “aldilà” dopo la morte biologica, questo avviene perché qualcosa di doloroso irrompe nella nostra vita, altrimenti tutto ci esorta a quel “benessere immanente” che, purtroppo, è sempre più inteso in senso materialistico e consumistico. Non si tiene conto che non solo nelle esperienze dolorose, ma anche dentro le nostre gioie germina un perché, un chiedere “da dove” e “per dove”, “quanto dura” o, ancora, un beffardo “è tutto qui?” sebbene in modo meno drammatico che di fronte alla fatica di vivere in cui la domanda di senso si fa più pungente e radicale... (continua)


Gentile lettore, grazie per aver scelto questo articolo
Ti interessa continuare la lettura? Richiedi copia omaggio della rivista "Il Santo dei Miracoli"

Richiedi Copia Omaggio