Vangelo della Domenica - 16 agosto 2026

Ti sentiresti offeso?

«Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». «È vero, Signore – disse la donna –, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni».
Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell’istante sua figlia fu guarita. (Mt 15,26-28)

Ti saresti sentito offeso se Gesù ti avesse dato questa risposta alla richiesta di guarire tua figlia? La permalosità non aiuta quanto invece la costanza e la tenacia. Quante volte chiediamo e non otteniamo; quante volte ci siamo rivolti al Signore per ricevere del bene e non siamo stati esauditi. Tanti di noi hanno fatto questa esperienza, ma è questa l’occasione nella quale si misura le fede. Il mistero della vita ci avvolge e non ci è dato capire tutto. Ciò che manca alla ragione è completato dal credere, dall’aver fiducia, dall’esprimere la fede per ottenere ciò che chiediamo. La risposta ci sarà sempre se con umiltà ci mettiamo in ascolto. Non sarà come ce la aspettiamo, come la desideriamo, ma le nostre richieste non resteranno senza una soluzione. Ci sembrerà di raccogliere delle briciole sotto forma di motivazioni, di sublimazioni, di prospettive altre ma non ci offendiamo perché sono buone anche per noi, come l’esortazione rivolta a S. Paolo: “ti basta la mia grazia” (2Cor 12,9).

 

Don Livio Tonello, direttore

In alto: Jean François de Troy, “Cristo e la donna cananea”, 1743 (foto: di pubblico dominio)