Resurrezione del Signore

DOMENICA DI PASQUA «RESURREZIONE DEL SIGNORE» - MESSA DEL GIORNO

Dal Vangelo di Giovanni
Il primo giorno della settimana, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.

Non serve entrare...
Ci sono dei luoghi nei quali è proibito entrare. E a volte la curiosità è grande. Cosa abbiano provato Maria di Magdala, le donne, Pietro, Giovanni... alla vista del sepolcro aperto, i vangeli ce lo fanno solo intuire. Ma non serve entrare per avere la conferma che il corpo dell’uomo crocifisso non è più là. È nella fede della memoria delle parole dette da Gesù che sarebbe risorto che va ritrovata la conferma di quanto successo. Non serve entrare nei dettagli storici, nelle argomentazioni scientifiche perché non possono provare l’evento della risurrezione. Fa parte della nostra fede che diventa anche la nostra consolazione e speranza che non siamo di fronte alla vittoria della morte ma a una morte vittoriosa. Buona Pasqua di risurrezione!

 

In alto: Altichiero da Zevio, Cristo Risorto, Cappella di San Giacomo, Basilica di Sant'Antonio, Padova.