
DOMENICA DI PENTECOSTE
Dal Vangelo di Giovanni
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrerò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo».
Soffiò
Ci sono tanti motivi per soffiare: per gonfiare, per spegnere, per alimentare, per sbuffare... Unica è la motivazione del soffio di Gesù: donare lo Spirito Santo. È un alito leggero che esce dalla bocca del Risorto ma che diventa un uragano di potenzialità. Tutta la forza del Maestro, tutta la potenza del Figlio di Dio viene infusa sui discepoli per essere sostenuti nel compito di andare. È un mandato ufficiale con le debite credenziali perché la loro opera futura possa essere riconosciuta e possa portare frutto. È un passaggio di testimone dal Padre, al Figlio, ai discepoli. E con lo Spirito a fianco sarà loro assicurata la presenza divina in ogni angolo del mondo. Ora i discepoli siamo noi!
Don Livio Tonello, Direttore

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