
ASCENSIONE DEL SIGNORE - ANNO A
Dal vangelo di Matteo
In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
La fine è anche l’inizio
Ogni punto di arrivo è, in realtà, un nuovo punto di partenza. Accade nella scienza, nel genio umano e, soprattutto, nella storia della salvezza. Gli apostoli non hanno vissuto l’Ascensione come una perdita, ma come l’alba della loro missione.
Non erano soli, né impreparati: la memoria dei giorni passati con il Maestro e la presenza invisibile del Risorto erano la loro bussola. Anche se il timore dell’ignoto genera incertezza, la fede ci insegna che non serve avere tutte le risposte per iniziare a camminare. Sotto questa luce, anche le delusioni perdono la loro amarezza e diventano energia vitale per ricominciare con rinnovata saggezza.
Don Livio Tonello, Direttore

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