
VI DOMENICA DI PASQUA - ANNO A
Dal Vangelo di Giovanni
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi».
Un dono di presenza
Gesù non poteva rimanere, come uomo, per sempre in questo mondo. La sua vicenda terrena ha avuto un inizio e una conclusione.
Ma non sono stati fortunati solo coloro che hanno potuto incontrarlo e sentirlo, bensì tutti coloro che credono in Lui. In modo diverso, naturalmente.
Ecco allora il dono dello Spirito, dato a chi crede, perché solo chi è discepolo di Gesù può riconoscerlo e sentirne gli effetti. È una presenza intima che ci rende presente il Signore, sostiene, accompagna, tanto quanto lo era la presenza di Gesù con i suoi. Il dono dello Spirito non sostituisce una assenza, ma rende viva una presenza.
È il medesimo Spirito che ha sostenuto l’opera del Maestro portando a compimento la sua azione di salvezza. E ora agisce in noi cristiani.
Una benedizione riconoscente per tutte le mamme.
Don Livio Tonello, Direttore

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