Nel giardino del creato nasce la speranza

Una cattedrale naturale con piante ed elementi della creazione che invitano nel profondo a rendere grazie. È il borgo Laudato si’, voluto da Papa Francesco e inaugurato a settembre 2025 da Papa Leone XIV.

Il progetto – situato all’interno dei 55 ettari della residenza pontificia di Castel Gandolfo – trae ispirazione dalla Laudato si’, enciclica non solo ambientale, ma profondamente sociale. Si sviluppa in 3 aree in dialogo tra loro: i giardini perimetrali, i giardini formali e la serra immersa nel verde. Sono oltre 4 mila le piante presenti di 300 specie botaniche diverse. Tra gli alberi, “maestri saggi della spiritualità francescana”, sono presenti cipressi, lecci, magnolie, olivi, cedri, bossi e cedri del Libano. Poi zone con vigne e olivi, aree per gli animali – tra cui mucche, galline, asini, cavalli – e nuovi spazi adibiti alla formazione, alla ristorazione e alla coltivazione biologica e rigenerativa, in particolare nel nuovo complesso del “Santuario”, composto da aule, spazi multifunzionali e da una serra didattica. Tre le direttrici su cui si sviluppa il progetto: educazione all’ecologia integrale, economia circolare e generativa, sostenibilità ambientale. Un laboratorio di ecologia integrale dove fede, ambiente ed educazione si intrecciano.

Ogni attività del borgo diviene attività di formazione per il coinvolgimento di persone in condizione di vulnerabilità, come rifugiati, donne vittime di violenze, ex detenuti e disoccupati. A ottobre in particolare ha preso il via il quinto corso di formazione in giardinaggio e manutenzione del verde. Un percorso di due mesi rivolto a persone segnalate da servizi sociali, enti del terzo settore, parrocchie, centri di accoglienza per offrire un’opportunità concreta di formazione e di lavoro e favorire percorsi di reinserimento lavorativo. Si è svolta anche la raccolta delle olive. A gennaio il corso gratuito annuale per aiuto cuoco. I contenuti proposti andranno dalla conoscenza di prodotti coltivati a km zero, alla stagionalità e riduzione degli sprechi. I partecipanti impareranno le basi della ristorazione, svilupperanno manualità, capacità di lavoro di gruppo e tecniche di lavorazione di prodotti della cucina regionale e nazionale. «È un luogo – spiega il Cardinale Fabio Baggio, direttore generale del Centro di Alta formazione Laudato si’ – dove la cura del creato e il rispetto della dignità umana, soprattutto dei più fragili, possono essere valorizzati attraverso un impegno condiviso che trova le sue radici nella fede».

Percorsi formativi per tutti
L’educazione all’ecologia integrale è pensata per target molto diversi. Tante le proposte di attività didattiche rivolte a ragazzi e giovani, diversificate per fasce di età. Per i più piccoli visite guidate e momenti formativi esperienziali, con la possibilità di svolgere attività e laboratori, anche per i ragazzi degli oratori e dei centri estivi. Per i giovani universitari, in collaborazione con gli atenei, sono tante le proposte di summer school, corsi di formazione e giornate di approfondimento sui temi dell’Enciclica. Grande la richiesta di imprenditori e manager per corsi, seminari e ritiri sui temi fondamentali della Lettera e quelli relativi al rapporto tra uomo e creato. Ancora eventi culturali e artistici, convegni e seminari sono ospitati su temi puntuali dell’ecologia integrale, anche in collaborazione con altre istituzioni e fondazioni.

Un modello replicabile
Dal risparmio dell’acqua alla riduzione delle emissioni di CO2, il borgo aspira a diventare un modello replicabile, a testimoniare che vivere nel mondo in maniera diversa è possibile. L’auspicio è che in ogni diocesi, in ogni comunità, in ogni parrocchia possa prendere forma, anche solo in parte, quanto è scritto nell’Enciclica e proposto al Borgo: la comunità energetica grazie ai pannelli solari, la mobilità elettrica, l’eliminazione della plastica usa e getta, l’agricoltura sostenibile e biologica. Un modello modulare che permette a ciascuno di partire da uno dei diversi punti proposti. Il Borgo è aperto al pubblico tutti i giorni. Sono possibili passeggiate guidate a piedi, con mezzo ecologico, visite guidate per gruppi, ritiri, incontri, celebrazioni di gruppo. Come tappa giubilare la realtà ha permesso a tanti pellegrini di vivere un momento di catechesi ecologica e contemplazione della bellezza del creato. Chi lo scopre ha l’opportunità di coniugare in una sola esperienza storia, bellezze naturali e immersione nell’ecologia integrale. Un percorso esperienziale che permette di conoscere la Laudato si’, vederne concretamente in atto i princìpi in un territorio, perché possa tradursi in una rinnovata consapevolezza e una vera conversione ecologica.

Laura Galimberti