... ma la luce del giorno li può riattivare. È fondamentale sognare, ma non pensando a un’illusione che svanisce di fronte alla cruda realtà. Il sogno è speranza, futuro, possibilità. Rilancia e protende.
All’inizio di un nuovo anno vanno coltivati quei sogni che l’anno vecchio ha fatto svanire. Rassegnazione e sconforto possono aver preso il sopravvento perché non si è riusciti a realizzare quanto prefissato. Ci è dato ancora un tempo, breve o lungo, per rimettere in pista il possibile. I sogni di pace, di uguaglianza, di ecologia, di democrazia e libertà per tutti tardano a realizzarsi. Ma non devono morire perché non sono solo sogni ma possibilità reali.
La luce del giorno li rende possibili perché sono nelle capacità umane. C’è sempre una tentazione di cedimento, di scoraggiamento... ma il mondo non si è mai fermato. Quelli che sono chiamati “tempi bui” si sono succeduti nel tempo ma non hanno fermato la luce del progresso, della intraprendenza, della profezia. E oggi tocca a noi continuare a credere che siano possibili la pace, la solidarietà, la fratellanza, la giustizia... Credere il contrario è far morire ogni sogno e con esso la speranza.

English
Français
