XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A
Dal Vangelo di Matteo
Mt 18,15-20
«In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».
Così pochi?
“L’unione fa la forza”, recita il popolare proverbio. Ma davvero ne bastano così pochi per essere ascoltati da Dio? In un tempo nel quale le chiese si vanno svuotando, c’è il rischio di ritrovarci a ranghi ridotti per la celebrazione domenicale. La discriminante per essere esauditi dal Signore, però, non sta nel numero ma nella unità. In poche righe Gesù lo sottolinea due volte: “se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo”; “dove sono due o tre riuniti nel mio nome”. Essere in sintonia ed essere concordi nel suo nome è la condizione imprescindibile per ottenere ascolto. Gesù ci tiene più all’unità che alla quantità. Ma le nostre assemblee eucaristiche sono veramente luoghi di fraternità, di accoglienza, di condivisione? “Due o tre” dice il superamento della preghiera solo individuale per condividere valori, sentimenti, speranze. Assieme c’è più motivazione e convinzione e si fa l’esperienza di essere “ecclesia-Chiesa”, cioè comunità dei credenti convocata dal Signore.

Don Livio Tonello, direttore

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