XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - ANNO A
Dal Vangelo di Matteo
Mt 16,13-20
«A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli».
Il potere delle chiavi
Possedere la chiave significa avere un potere. Quello di aprire o di chiudere una porta, un lucchetto, un armadietto... La chiave custodisce qualcosa, la protegge dagli intrusi, preserva il segreto. Di solito si mettono sotto chiave i preziosi o i documenti importanti. Ma avere le chiavi significa anche responsabilità, perché si deve rendere conto di come si custodisce o si amministra. Nel famoso libro biografico, “Paolo VI. Le chiavi pesanti", al pontefice è riconosciuto il peso morale e spirituale del ministero che esercita in nome di Cristo. La Chiesa non ha il possesso dei beni della salvezza, ma li custodisce e li amministra per il bene spirituale dei credenti. È come una mamma saggia che nutre suo figlio dando il giusto nutrimento e non facendo mancare l’essenziale per una crescita equilibrata e armoniosa. Ciò che nega o ciò che concede troverà riscontro nella vita futura della sua creatura. Il potere dato a Pietro sta solo nella sua fede, nella capacità di riconoscere chi sia il Cristo.

Don Livio Tonello, direttore

English
Français

