Vangelo della Domenica - 9 agosto 2026

Ti saresti fidato?

 
Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
(Mt 14, 29-31)

È facile stupirci della paura di Pietro perché sappiamo come è andata a finire questa gita sul lago. Ma al suo posto avremmo veramente avuto fiducia delle parole di Gesù? La nostra esperienza non è molto diversa. Finché le cose vano bene ci sembra di credere, di sentire la presenza di Dio, di trovare il senso di ogni cosa. Quando arrivano le burrasche e le onde degli imprevisti si alzano, facilmente cominciamo a dubitare, ci prende la paura, magari anche ce la prendiamo con il Signore perché non ci aiuta. Sentiamo nostro il timore di Pietro, il suo slancio e la sua titubanza. Una cosa è certa: Gesù è lì. Ci chiama a fare passi coraggiosi, a fidarci ... sta a noi credere che le tempeste della vita non possono avere la meglio perché Lui ci afferra e ci sostiene. Non tutti ci riusciamo, ma questo racconto evangelico ci aiuti ad avere speranza e a non sentirci mai abbandonati.

Don Livio Tonello, direttore

In alto: Mauro Conconi, Cristo e San Pietro camminano sulle acque, 1858 ca., Cattedrale di Sant’Ambrogio, Vigevano