Vangelo della Domenica - 4 gennaio 2026

II DOMENICA DOPO NATALE

Dal Vangelo di Giovanni
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne
né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi.

Chi ha spento la luce?
Non siamo più abituati al buio. E quando si spegne la luce affiora una sensazione di freddo, di incertezza, di paura... Eppure dopo 2000 anni non abbiamo ancora imparato la lezione: alla luce preferiamo le tenebre. Il mistero della incarnazione ci ha svelato che Dio ha rischiarato la tenebra del male con la “luce vera, quella che illumina ogni uomo”. Peccato che sia stata rifiutata fin da subito perché le malefatte rimangano nascoste. Si vede la differenza anche nello sguardo tra chi ha la pace nel cuore e chi è turbato, deluso, arrabbiato. La luce interiore data dalla fede e dall’essere riconciliati con Dio rende luminoso ogni passo e permette di camminare più spediti. Non ci scoraggiamo se molti continuano a spegnere la luce del bene e della fraternità. Anche una piccola fiammella è sufficiente per rischiarare e infondere calore.