18 Febbraio 2026 Mercoledì delle Ceneri

Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi
Fratelli, noi, in nome di Cristo, siamo ambasciatori: per mezzo nostro è Dio stesso che esorta. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio. Poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti: «Al momento favorevole ti ho esaudito e nel giorno della salvezza ti ho soccorso». Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!

Il momento giusto
Capita nella vita qualche occasione propizia nella quale si dice che ci si è trovati “nel posto giusto al momento giusto”. La quaresima si presenta come tempo favorevole, il momento giusto da cogliere come un dono. È tempo di salvezza, che sta a dire che Dio ci viene incontro, si fa vicino, ci accoglie come il padre misericordioso della parabola. Cosa ci riserveranno quest’anno questi 40 giorni che si aprono con un rito penitenziale, semplice, umile ma molto efficace? La cenere sul capo ci rimanda alla nostra realtà umana, tratta dalla polvere e destinata a ritornarvi. Ma con la certezza che l’acqua nella quale siamo rinati a vita nuova ha fecondato la fragilità della carne per alimentare la dignità di figli di Dio che nemmeno la morte può distruggere. Dalla polvere della terra alla polvere gloriosa in cielo.
Buon tempo favorevole quaresimale!

 

Foto di Thays Orrico su Unsplash