Chi non ha mangiato una fetta di panettone o di pandoro durante le festività natalizie? Se non altro per compagnia e nella condivisione di qualche momento di festa e di fraternità. Sono i dolci tipici del Natale anche se poi ogni regione ha le proprie tradizioni culinarie. Ora che le feste sono finite si trovano nei supermercati a prezzi stracciati...
Eppure non si può vivere di solo panettone. Il buon pane quotidiano è più salutare e accompagna bene ogni pietanza, il famoso companatico. Terminato il periodo natalizio all’Associazione riprende la consueta distribuzione mattutina del pane. Ultimamente sono quasi raddoppiati sia i chili distribuiti che le persone che lo ricevono. È segnale di apprezzamento ma anche di aumento della povertà alimentare. Il pane è quello comune, ma sufficiente per arricchire la mensa di tante persone.
L’Opera del Pane dei Poveri ha quasi 140 anni di vita e con il sostegno di tanti donatori continua ad essere attiva e soddisfare esigenze minime di famiglie e bisognosi.
I panettoni attirano l’attenzione un mese all’anno; il pane invece sostiene le necessità alimentari per 365 giorni.
Renditi anche tu sostenitore di quest’opera benefica perché sembri Natale ogni giorno.

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