MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO – SOLENNITÀ
Dal vangelo di Luca
In quel tempo, [i pastori] andarono, senza indugio, e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, adagiato nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro.
Tutti quelli che udivano si stupirono delle cose dette loro dai pastori. Maria, da parte sua, custodiva tutte queste cose, meditandole nel suo cuore.
Fare scorta
Le feste natalizie sono cariche di celebrazioni, eventi religiosi e culturali. È un concentrato di festeggiamenti e di svago, di luci e di colori, di affetti e di sorrisi che non hanno uguali nel corso dell’anno. Si riesce a godere pienamente di tutto? Riusciamo a metabolizzare la ricchezza relazionale ed emotiva e a conservarla? Maria custodiva nel cuore gli avvenimenti legati alla nascita di Gesù. Custodisce e medita perché sono carichi di significato e di mistero; perché non scivolino via nei ricordi; perché continuino a infondere motivazioni per i giorni a venire. Impariamo dalla Vergine a fare scorta di tutto ciò che di bello e di gioioso stiamo vivendo in queste festività perché possa esserci di sostegno e di incoraggiamento per i giorni del nuovo anno. Spente le luci della festa rimane l’ordinarietà che chiede di essere ugualmente vissuta come un dono. E se il cuore rimane colmo della Grazia sperimentata tutto sarà più luminoso.

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