Vangelo della Domenica - 7 dicembre 2025

II DOMENICA DI AVVENTO - ANNO A

Dal vangelo di Matteo
In quei giorni, venne Giovanni il Battista e predicava nel deserto della Giudea dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!». Egli infatti è colui del quale aveva parlato il profeta Isaia quando disse: «Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri!».

Voci nel deserto
Non è solo una annotazione di luogo il deserto al quale fa riferimento il vangelo parlando del Battista. Lo possiamo cogliere anche in senso figurato come la condizione di un messaggio che non viene recepito. Parlare nel deserto è essere dentro a un mondo indifferente all’annuncio evangelico. Proprio quello che accade oggi. I profeti del nostro tempo continuano ad essere inascoltati quando richiamano alla pace, alla riconciliazione, alla accoglienza. Il rifiuto della loro voce è rifiuto della voce di Dio, il rifiuto a convertirsi e rinnovare la propria vita. E allora il deserto diventa anche reale, luogo inospitale e sterile, un ambiente arido di relazioni, di fraternità, di collaborazione.