Vangelo della Domenica - 30 novembre 2025

I DOMENICA DI AVVENTO - ANNO A

Dal Vangelo di Matteo
«Come furono ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo».

Come non accorgersi?
Di cosa? Perché finché non capita l’irreparabile si continua a fare le stesse cose. Eppure poteva essere evidente che qualcosa non andava. “Erano dei bravi ragazzi...” si dice quando dei giovanotti commettono un reato; “non ci siamo mai accorti di nulla...” è la frase che risuona spesso di fronte a una tragedia. Come è possibile non accorgersi di nulla? Ce lo chiediamo in questo nostro mondo che non ha consapevolezza che si sono intraprese vie pericolose: lo sono i cambiamenti climatici, la violenza dilagante, i femminicidi, i vari tipi di abusi... fino al traffico di esseri umani, alla usurpazione, alle guerre... L’Avvento che inizia ci ricorda che non possiamo ignorare Dio, che lo stiamo dimenticando... non ci accorgiamo che senza di Lui questa umanità va a rotoli. Lo attendiamo ancora una volta per non essere travolti dalla nostra stessa stupidità quando lo abbandoniamo.