Scusa, mi dài una mano?
Tanto più quello che desideriamo e verso cui lanciamo il nostro cuore è speciale e prezioso, tanto più siamo grandi e non ci sentiremo né umiliati né incapaci se dovremo chiedere aiuto.
di Gabriele Pedrina
Chiedere qualcosa agli altri, qualcosa di cui si ha bisogno, è sempre una cosa strana. C’è chi non lo farebbe mai a costo di complicarsi la vita; come quei papà che, nonostante le mamme insistano a dire
“Chiedi a qualcuno, chiedi a quello lí”, si ostinano a voler trovare da soli la strada per l’agriturismo, ed è ormai un quarto d’ora che girate affamati per le stradine di una campagna sconosciuta. Ma ci sono anche quelli assolutamente disinvolti nel mendicare la penna, la squadra, i compiti già fatti, il passaggio in motorino, la sigaretta; hanno sempre necessità di qualcosa e hanno sempre un amico a cui domandare, senza imbarazzo né sensi di colpa, senza neanche accorgersi delle smorfie nelle facce degli interpellati.
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