Raccogliere la sfida
Rimproveri e richiami funzionano solo se vi aiutano a vedere le cose in un modo diverso, se vi si apre d’un colpo la mente e tanti frammenti di cose che vi sono accadute, si ricompongono.
di Gabriele Pedrina
Ad ascoltare i dialoghi tra voi e i vostri genitori c’è quasi da divertirsi quanto sono prevedibili. Assomigliano ai fiumi, come li vedete disegnati su una cartina: alcuni vanno via dritti, altri fanno mille anse e curve, ma tutti trovano la loro strada per arrivare al mare. Allo stesso modo le mamme e i papà possono anche spaziare in domande della serie: «Come è andata a scuola?», oppure «Hai tanta fame per cena?», e magari anche «Come sta la tua amica?», a cui voi risponderete (raramente) con racconti e confidenze o (piú spesso) borbottando qualcosa; ma alla fine, qualsiasi discorso arriverà sempre ad indagare su cosa avete fatto e a dire quello che non andava bene, mentre voi ribatterete che non ci vedete niente di male.
Apri il PDF per leggere l'intero articolo
