Mai contro la vita

di Paola Zampieri

   “Se anche per un’unica volta accettiamo il principio del diritto a uccidere i nostri fratelli improduttivi  -benché limitato in partenza solo ai poveri e indifesi malati di mente – allora in linea di principio l’omicidio diventa ammissibile per tutti gli esseri improduttivi, i malati incurabili, coloro che sono stati resi invalidi dal lavoro o in guerra,  e noi stessi, quando diventiamo vecchi, deboli e quindi improduttivi. Basterà allora un qualsiasi editto segreto che ordini di estendere il metodo messo a punto per i malati di mente ad altre persone improduttive, a coloro che soffrono di malattie polmonari incurabili, ai vecchi deboli e invalidi, ai soldati gravemente mutilati. A quel punto la vita di nessuno di noi sarà più sicura. Chi potrà più aver fiducia di un medico?

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