La logica del dono di sé

Il testo della lettera agli Efesini mette in relazione il rapporto tra marito e moglie con quello tra Cristo e la Chiesa. Si tratta di una analogia, con elementi di somiglianza ma anche di differenza.
di Giampaolo Dianin
“Siate sottomessi gli uni agli altri nel timore di Cristo. Le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore; il marito infatti è capo della moglie, come anche Cristo è capo della Chiesa, lui che è il salvatore del del tuo corpo. E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo, così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto” (Efesini 5, 21-24).
Abbiamo già evidenziato nell’articolo precedente i nodi legati alla cultura del tempo che ponevano la donna in una condizione di sottomissione all’uomo e nello stesso tempo abbiamo detto che la sottomissione è quel modo di amare che mette ciascuno a servizio del bene e della felicità dell’altro. Rimaniamo ancora sui versetti iniziali del testo di Paolo per cogliere qualche altro elemento.
Il testo alla lettera agli Efesini mette in relazione il rapporto tra marito e moglie con quello tra Cristo e la Chiesa . Si tratta di una analogia, termine che vuole indicare che tra due realtà ci sono elementi di somiglianza ma anche di differenza.
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