La forza del... desiderio fecondo

Per cambiare non basta aspettare che passi l’inverno o che le difficoltà siano spazzate via dal tempo. Servono desideri fedeli, quotidiani, confermati e attuati in scelte concrete, costanti, coerenti.

di Germano Bertin

Mentre tutto appare immobile, qualcosa, da qualche parte, si muove, sta mutando, va crescendo. Ma tutto ciò, pur avvenendo apparentemente in modo inesorabile, non accade condotto dal caso o dalla fortuità. Il calicanto, spoglio e inaridito, furtivamente, nel mezzo della stagione piú fredda dell’anno, si veste - pur senza foglie - di minuscoli fiori gialli. Annuncia l’inverno. Parla di primavera. Sfida e vince la rigidità del gelo con la fragilità e la nudità di un piccolo fiore, che diffonde intorno a sé solo profumo, un profumo intenso, prepotente, attraente, capace di fermare e di inebriare di sorriso e voglia nuova di vivere, proprio quando tutto sembra fermo, immobile, irrigidito, morto.

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